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Dietaveda

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Pressoterapia

Si tratta di una apparecchiatura che ha suscitato un notevole interesse e riscosso molto successo poiché trasmette una immediata sensazione di benessere, è di facile applicazione e dà buoni risultati.
L'effetto si basa su un'azione fisica che agisce sulla circolazione venosa e linfatica rendendola più efficiente e migliorando di conseguenza gli inestetismi estetici di più frequente riscontro: cellulite, ritenzione di liquidi, ectasie ecc.
E' inoltre di facile associazione con altri trattamenti estetici o terapie mediche utilizzate per prevenire o attenuare gli inestetismi e le patologie sopra descritte.
La pressoterapia, attraverso pressioni dosate ai tessuti, facilita il drenaggio del liquido interstiziale e dei soluti che vi si trovano, attivando anche la circolazione venosa e liberando l'ambiente extracellulare dalle scorie che le cellule costantemente vi riversano.
La pressione non viene esercitata contemporaneamente su tutta la superficie coperta dai segmenti o dai gambali, ma secondo una sequenza centripeta che è quella seguita dal sangue venoso e dalla linfa.
La sequenza pressoria favorisce l'entrata del liquido interstiziale nei vasi linfatici e nell'albero circolatorio, attivandone il naturale percorso.
E' importante ricordare che a pressioni più alte non sempre corrispondono effetti e benefici maggiori; la pressione massima esercitata non dovrebbe superare la pressione arteriosa minima per non ostacolare l'arrivo di sangue ossigenato nei tessuti. E' quindi consigliabile non superare una pressione di 60 mm di mercurio.
La pressoterapia è utilizzata principalmente per il trattamento degli arti inferiori, le zone del corpo che presentano maggiormente problemi di tipo circolatorio ed è indicata in tutti i casi in cui è indicato il massaggio manuale.
Ottima durante la gravidanza per ridurre il gonfiore e la pesantezza alle gambe causate da una ridotta circolazione e successivamente al parto per ristabilire la circolazione venosa.
Può inoltre essere ottimizzata dall'applicazione complementare di sinergie di oli essenziali specifici ad azione drenante applicati sia manualmente, sia con l'ausilio di particolari e specifici bendaggi.
Per ciò che concerne le controindicazioni è assolutamente sconsigliata in presenza di varici o flebiti.
Un ciclo di trattamento prevede 10/12 applicazioni due - tre volte la settimana, con un controllo periodico e una terapia di mantenimento adatti alle esigenze individua

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Abbronzatura Spray

DATECI 5 M INUTI

Mai realizzata un’abbronzatura in tempo più breve, il nuovo sistema micronizzato abbronzante di AYURSPA ti regala un colore meraviglioso senza calore, senza perdita di tempo, senza raggi UV.

Un’aria da vacanza tutte le volte che vuoi in soli 5 minuti

Il principio attivo che abbronza l'epidermide è una molecola zuccherina senza alcuna tossicità estratta dalla barbabietola da zucchero che si chiama DHA.
Il diidrossiacetone (conosciuto come DHA) è un carboidrato che viene utilizzato principalmente come componente nei prodotti per l'abbronzatura senza raggi UV. Grazie a questo principio attivo oggi possiamo offrire un trattamento per ottenere un abbronzatura perfetta in pochissimi secondi e che dura mediamente dai 4 ai 6 giorni.
Il DHA non danneggia la pelle, ed è considerato un agente sicuro per la colorazione della pelle e come nutriente. Il DHA è stato approvato dalla FDA, la Food and Drug Administration .

Abbronzatura spray, i vantaggi:

  • Non provoca rughe
  • Non invecchia la pelle
  • Non provoca eritemi
  • Non provoca macchie
  • L'applicazione è molto veloce
  • Lascia la pelle morbidissima e perfettamente idratata
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Shirodhara

Come preparazione allo Shirodhara viene praticata l’applicazione di olio caldo sul corpo (Snehana).
Dopo di che viene effettuata una colata continua   sulla fronte di olio caldo medicato, per circa 30 o 40 minuti. L'effetto è un profondissimo stato di rilassamento mediante la produzione di una sorta di "vuoto mentale". Il ricevente resta perfettamente cosciente, pur "spegnendo" la mente.
La medicina ayurvedica consiglia questo trattamento alle persone che soffrono di insonnia, stress, tensione nervosa, rabbia, bassa concentrazione. In generale, in tutte le situazioni ove si verifica un significativo squilibrio di "vata" (uno dei tre "dosha" o costituzioni).
Lo Shirodhara è la pratica più profonda e più piacevole tra i trattamenti consigliati in Ayurveda. Influisce positivamente sulla concentrazione, la sicurezza e l’autostima.
Può essere utile per eliminare profonde emozioni represse, per scoprire la bellezza e la pace interiore.
Piacevolissimo e molto rilassante questo massaggio produce un grande effetto di benessere e dona alla pelle un aspetto radioso.
L’Ayurveda ritiene che la pratica dello Shirodhara contribuisce a promuovere ojas (la vitalità essenziale del corpo)

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Abbronzatura

Nel mondo dell'abbronzatura, ove disinformazione e preconcetti albergano sovrani, i termini "alta" e "bassa" sono riferiti alla pressione di scarico dei gas (vapori di mercurio e/o alogenuri metallici) nei bulbi delle lampade, pertanto non esprimono nulla dei differenti effetti dei raggi ultravioletti sulla pelle.
I solarium a bassa pressione, docce o lettini, sono facilmente riconoscibili perchè montano lampade simili ai comuni tubi al neon; i solarium ad alta pressione, facciali, docce o lettini, presentano lampadine decisamente più piccole ma maggiormente potenti.
Quello che può interessarci è il differente impatto sulla cute ed il livello performante dell'abbronzatura.
Le lampade a bassa pressione sono meno potenti, generano meno calore ed emettono un certo quantitativo di raggi UVA unito ad un variabile quantitativo di raggi UVB, che il genere varia da 4 a 5 volte in più di quelli che troviamo normalmente nell’atmosfera.
Le lampade ad alta pressione scaldano in misura maggiore e sono dotate di filtri idonei alla pura emissione di soli raggi UVA. Molto spesso soprattutto in assenza di idonea manutenzione ciò non accade e allora possiamo incorrere negli effetti negativi.
Ricordiamo che i raggi UVA sono deputati alla "pigmentazione immediata", determinando lo scurimento per fotoossidazione della melanina già presente sulla superficie della pelle.
I raggi UVA abbronzano subito e non scottano. I raggi UVB vengono chiamati "starter della melanogenesi", sono presenti in quantità limitata anche nei raggi solari e stimolano la pelle a produrre nuovi pigmenti (melanogenesi); essi sono formidabili per crearsi la "base" dell'abbronzatura e per allenare la cute in vista delle vacanze, ma se assunti in dose eccessiva possono arrecare eritemi e scottature.
Consigli:

  1. non effettuare sedute abbronzanti se si è sottoposti all’assunzione di farmaci in quanto alcuni potrebbero accrescere la sensibilità, in particolare antibiotici o antinfiammatori. Se del caso controllare il foglietto illustrativo del farmaco per controllare le controindicazioni o sentire preventivamente il proprio medico
  2. è opportuno far passare almeno 48 ore tra le prime due esposizioni
  3. prima dell’esposizione vanno indossati gli occhialini protettivi in dotazione e comunque vanno chiusi gli occhi durante la seduta.
  4. è opportuno lavare accuratamente la pelle che deve essere priva da trattamenti cosmetici, profumi, ecc…. prima dell’esposizione.
  5. alcuni cosmetici potrebbero accrescere la sensibilità.
  6. terminata l’esposizione è consigliato l’uso di una crema o latte idratante
  7. prestare attenzione con la bassa pressione: è molto più probabile scottarsi.
  8. è preferibile per tutti ma soprattutto per i fototipi più chiari iniziare moderatamente alternando la bassa e alta pressione, aumentando i minuti di esposizione in modo graduale e senza utilizzare creme protettive fatti salvi casi specifici.
  9. per migliorare l’effetto delle lampade fare uno scrub al corpo prima di iniziare le sedute abbronzanti
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Swedana

Swedana letteralmente significa sudorare. La Swedana è un bagno di vapore.
Lo scopo principale della Swedana è quello di dilatare gli shrota o canali del corpo in modo da eliminare le tossine. Quando i canali si dilatano in modo naturale si produce sudore, inoltre l'applicazione del calore neutralizza la freddezza di Vata e di Kapha riduce la rigidità e la pesantezza del corpo, contrasta la lentezza, la pesantezza e la collosità di ama (tossine).
L'azione riscaldante della Swedana smuove anche gli shrota che sono responsabili del trasporto di materiale tossico, di rifiuto dai tessuti più profondi fino al tratto gastrointestinale. La dilatazione dei canali interni del corpo crea una via più agevole per la rimozione dei materiali di scarto. Con l'espulsione delle tossine ama il corpo acquisisce una maggiore flessibilità e agilità.

Durata di un trattamento:
La durata di un trattamento con la Swedana può variare a seconda della tipologia del cliente e della sua tolleranza al calore.
Un tempo minimo per il trattamento è di circa 10 minuti: questo permette ai pori di aprirsi e al corpo di riscaldarsi e decontrarsi. Normalmente si può arrivare nelle sedute successive intorno ai 20-30 minuti ottenendo un’azione disintossicante e riducente.

Controindicazioni:
Il trattamento di vapore non va applicato alle donne in stato interessante ed è sconsigliato, a causa dell’aumentata attività cardiovascolare dovuta al calore, per coloro che hanno problemi di pressione alta, di cuore, di varici, o durante il ciclo mestruale.

Relax:
Terminato il trattamento dentro la swedana è consigliabile rilassarsi stesi su un lettino coperti per circa 10 minuti nell’apposita cabina relax assumendo dell’acqua o una tisana.

Nei trattamenti ayurvedici si consiglia di assumere acqua a temperatura ambiente o calda, mai ghiacciata.

Swedana e trattamenti:
La swedana può essere effettuata da sola o come coadiuvante nei trattamenti ayurvedici.
Da sola: favorisce con l’essudazione l’eliminazione delle tossine dal corpo

Prima di un trattamento con i fanghi: rilassa la muscolatura e riscalda il corpo preparando la pelle a ricevere il trattamento successivo favorendone l’assorbimento e permettendo il lavoro dei tessuti più profondi.

Dopo un pindasweda o un massaggio ayurvedico: il massaggio ha tra le funzioni quella di smuovere le tossine presenti nei tessuti. La swedana ne favorisce poi l’eliminazione con il sudore.

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